La produzione di gomma macinata crea un materiale ad alta domanda per i settori delle costruzioni e dello sport
La lavorazione meccanica nel riciclo dei pneumatici a fine vita produce gomma in granuli, un materiale versatile ampiamente utilizzato nei settori delle costruzioni, dello sport e dei prodotti di consumo. La produzione di gomma in granuli rappresenta uno dei segmenti più maturi dal punto di vista commerciale nel riciclo dei pneumatici a fine vita, con catene di approvvigionamento consolidate, una domanda costante da parte degli acquirenti e caratteristiche prestazionali ben documentate, che ne fanno una proposta commerciale affidabile. Il processo meccanico di riciclo dei pneumatici a fine vita inizia con la triturazione dei pneumatici interi, durante la quale trituratori industriali riducono i pneumatici in frammenti di dimensioni generalmente pari o inferiori a due pollici. Questi frammenti vengono quindi inviati a granulatori che ne riducono ulteriormente le dimensioni; separatori magnetici rimuovono il filo d’acciaio, mentre sistemi di separazione delle fibre estraggono il rinforzo tessile. Il risultato è costituito da granuli di gomma puliti, disponibili in diverse granulometrie su richiesta del cliente: dai frammenti grossolani impiegati in applicazioni di drenaggio fino alla polvere fine di gomma in granuli utilizzata per prodotti stampati e rivestimenti superficiali. Nel settore edile, la gomma in granuli ottenuta dal riciclo dei pneumatici a fine vita viene miscelata all’asfalto per realizzare superfici stradali gommate, che superano l’asfalto convenzionale in termini di durata, flessibilità e riduzione del rumore. Le strade realizzate con asfalto gommato richiedono interventi di risuperficie meno frequenti, riducendo così i costi di manutenzione per i comuni e le agenzie dei trasporti. Le particelle di gomma assorbono le vibrazioni e attenuano il rumore generato dal contatto tra pneumatico e strada, migliorando l’esperienza di guida nelle aree urbane. La gomma in granuli trova inoltre impiego in applicazioni di ingegneria civile, quali il riempimento retrostante i muri di sostegno, gli strati di drenaggio e i materiali leggeri per rilevati. Il settore sportivo è uno dei principali consumatori di gomma in granuli prodotta tramite il riciclo dei pneumatici a fine vita. I sistemi di erba sintetica utilizzano la gomma in granuli come materiale di riempimento per riprodurre l’ammortizzazione e l’aderenza dell’erba naturale, rendendo i campi sportivi sintetici più sicuri e confortevoli per gli atleti. Piste di atletica, superfici per aree giochi, pavimentazioni per palestre e arene per equitazione si basano tutte sulla gomma riciclata per le sue proprietà ammortizzanti, la resistenza allo scivolamento e la lunga durata. Queste applicazioni apportano benefici diretti agli utenti finali, riducendo il tasso di infortuni e prolungando la vita utile delle strutture sportive. I produttori di beni di consumo impiegano la gomma in granuli fine ottenuta dal riciclo dei pneumatici a fine vita per suole di calzature, tappetini antivibranti, tappetini antifatica e membrane impermeabilizzanti. La resistenza, la capacità di resistere alle intemperie e il vantaggio economico rispetto alla gomma vergine rendono questo materiale particolarmente interessante per un’ampia gamma di prodotti. Per gli operatori del riciclo dei pneumatici, la produzione di gomma in granuli offre un percorso diretto verso il mercato, con acquirenti appartenenti a diversi settori, prezzi prevedibili e la possibilità di differenziarsi in base alla granulometria, alla purezza e alla costanza del prodotto.